Nel corso della sua storia, la Contrada ha cambiato più volte il suo maniero, seguendo la propria crescita e le diverse esigenze della vita contradaiola. Il primo punto di ritrovo fu uno scantinato di Casa Morelli; successivamente la sede venne trasferita a Casa Vignati in Corso Sempione, per poi spostarsi in un edificio di via Grigna.

A partire dagli anni Ottanta, la Contrada trovò una sistemazione più stabile: il maniero ebbe infatti sede in via Milano 84, all’interno di un ex panificio situato nei pressi dell’incrocio con Corso Sempione. Questo luogo ha rappresentato per moltissimi anni un punto di riferimento fondamentale per la vita sociale ed organizzativa della Contrada.

Nel 2017 la Contrada avviò un nuovo e significativo percorso, con l’obiettivo di dotarsi di una sede più ampia, funzionale e orientata al futuro. Grazie alla grande disponibilità di Giuliana Bianchetti, castellana non reggente, e dei suoi familiari, fu possibile acquistare l’edificio destinato a diventare il nuovo maniero: un’ex officina meccanica di proprietà della sua famiglia, che dopo l’acquisto fu oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione.

La struttura è stata completamente ripensata e adeguata alle esigenze della Contrada, trasformandosi in un ambiente moderno ma profondamente legato alla tradizione. Con la conclusione dei lavori, il nuovo maniero è diventato il cuore pulsante della vita di Sant’Erasmo: un luogo di incontro, di attività associative e conviviali, simbolo dell’impegno, della passione e della coesione di tutti i contradaioli, capace di trasmettere continuità e identità nel tempo.