Nel pensiero comune la sala costumi è semplicemente il luogo dove vengono riordinati e custoditi gli abiti e gli accessori utilizzati durante la sfilata. In realtà il lavoro al suo interno è molto più complesso e variegato di quanto sembri.
La Commissione Costumi di Contrada è attiva durante tutto l’anno ed è composta da diversi gruppi di lavoro. Questi gruppi si occupano di tutti gli aspetti relativi alla sfilata che vanno dalla sua organizzazione nei minimi particolari, alla progettazione di nuovi abiti e accessori, alla gestione dell’archivio, fino alla pianificazione di eventi in Contrada e fuori. Uno dei gruppi più attivi è il gruppo di ricamo, formato da alcune donne di Contrada che col loro impegno e la loro dedizione ci permettono di arricchire abiti e accessori con preziosi ricami fatti a mano. In sala costumi infatti ogni anno prendono vita nuovi progetti realizzati rispettando con precisione i dettami storici e rispecchiando i temi di Contrada: la Caccia e l’Astrologia. La realizzazione di un nuovo progetto è un’attività lunga e complessa, fatta di numerosi step che richiedono mesi di lavoro e l’approvazione finale della Commissione Permanente dei Costumi, con la quale si collabora durante tutto l’anno. Il nuovo manufatto va quindi ad arricchire la nostra splendida sfilata e tutti gli sforzi sono ripagati l’ultima domenica di maggio, quando con grande emozione vediamo gli sfilanti partire in corteo lungo le vie della città con in testa il corvo, simbolo della nostra Contrada.
Di seguito alcuni progetti portati a termine dalla nostra Commissione Costumi negli ultimi anni:
Abito da Capitano anno di realizzazione 2025

Fonte iconografica di riferimento per i ricami di sopravveste e sottoveste:
- Cofanetto di provenienza francese, fatto a Limonges, legno con applicazioni in gesso e pergamena, tracce di pittura rossa. Rifiniture in rame inciso, punteggiato e dorato; decorazione con smalti Champlevè, c. 1190, MET Museum, 5Th Avenue New York – galleria 304, Accession Number: 17.190.511.
Fonte iconografica di riferimento per i ricami di scollo, maniche e sfondo bordo:
- Alba di Guglielmo, seta, c. 1181, Museo Kaiserliche Schatzkammer, Vienna.
I tessuti e i colori utilizzati per realizzare questo abito sono: per la sopravveste pura lana di colore bordeaux, per la sottoveste garza di cotone di colore blu e per la fodera garza di cotone di colore bruciato. Completano l’abito, delle brache di colore blu in garza di cotone.
La sopravveste è composta da quattro quarti e su ognuno, nella parte bassa, viene realizzato un decoro a ricamo, eseguito con macchine Cornely, con un motivo a greca, come nell’Alba di Guglielmo. Incastonati nel reticolato si trovano sei medaglioni con motivi allegorici fedelmente riprodotti come da fonte iconografica di riferimento (Cofanetto di provenienza francese).
I ricami della sottoveste invece sono eseguiti manualmente con punto catenella.
Spada da Capitano anno di realizzazione 2023

Fonte iconografica di riferimento:
Ambito vichingo, Spada (Peterson type D, tesoro di Oppland), ferro, oro, c. IX-X sec., Museum Of Cultural History, Oslo.
Materiali utilizzati:
- Per il fornimento: bronzo
- Per la lama: acciaio
- Per il fodero: legno, cuoio, pelle
Abito da Castellana anno di realizzazione 2021

Fonte iconografica di riferimento per i ricami della sopravveste:
- Mosaico con pavoni, Stanza di Re Ruggero II, XII sec., codice LR00243, Palazzo dei Normanni, Palermo.
I tessuti e i colori utilizzati per realizzare questo abito sono: shantung di seta azzurra per la sopravveste, shantung di seta ocra per il rinforzo esterno sullo scollo, per la fodera garza di cotone rosa e per la sottoveste garza di cotone color prugna.
La sopravveste presenta 8 gheroni (4 per lato) trattenuti da una fascetta tessile, alla congiunzione degli stessi all’altezza del punto vita naturale, e una grande manica “a calla” realizzata in due teli. Lo scollo presenta un’applicazione di rinforzo in esterno (sul modello del maniakion), dello stesso tessuto della sopravveste, applicato in sbieco.
I ricami sono eseguiti tutti manualmente con punto catenella, punto erba, punto piatto e punto cordonetto.
Orecchini Castellana anno di realizzazione 2023

Fonte iconografica di riferimento: Ambito bizantino, Orecchini, oro, perle, zaffiri, c. VI-VII sec., The Metropolitan Museum Of Art, New York City, Acc. Num. 17.190.145
Materiali utilizzati:
- Per il pendente: vetro
- Per il cestello: argento placcato oro
- Per gli inserti: perle
Corona Castellana anno di realizzazione 2025

Fonte iconografica di riferimento: Frammento di Madonna in Maestà, Alberto Sozio, tempera su tavola, c. 1190 – 1199, Pinacoteca di Brera, sala XV, Inv. 7412, Milano.
Materiali utilizzati:
- Corona: ottone e foglia d’oro
- Pietre: ametiste, granate, agate rosse, lapislazzuli e perle naturali di fiume
